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Mobilità Accademica all’Università del Salento nell’ambito del progetto TNE “Health Connect”

Nelle settimane 9–13 e 23–28 febbraio 2026, cinque membri dello staff accademico e amministrativo della nostra Università hanno partecipato a un programma di mobilità per docenza e formazione presso l’Università del Salento, nell’ambito del progetto TNE “Health Connect”, finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione accademica e scientifica tra università italiane e dei Balcani occidentali.


Nelle settimane 9–13 e 23–28 febbraio 2026, cinque membri dello staff accademico e amministrativo della nostra Università hanno partecipato a un programma di mobilità per docenza e formazione presso l’Università del Salento, nell’ambito del progetto TNE “Health Connect”, finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione accademica e scientifica tra università italiane e dei Balcani occidentali.

Durante la mobilità sono state svolte attività di insegnamento, ricerca, job shadowing e incontri istituzionali con docenti e uffici dell’Università del Salento, favorendo lo scambio di buone pratiche in materia di internazionalizzazione, gestione di progetti di ricerca, mobilità accademica e politiche inclusive, oltre alla discussione di possibili collaborazioni accademiche per programmi di studio congiunti e titoli doppi.

Il Prof. Klodian Muço e la Dr.ssa Bardha Karra, oltre ad attività di docenza e formazione presso il Dipartimento di Scienze dell’Economia, hanno avviato discussioni su possibili progetti di ricerca congiunti su tematiche di particolare attualità per la regione balcanica.

Particolare rilievo hanno avuto anche le attività di ricerca svolte dalla Prof.ssa Malvina Hoxha, ospite del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, dedicate allo studio dei mediatori dell’acido arachidonico e del ruolo del fattore di trascrizione Nrf2 nelle malattie neurodegenerative, contribuendo allo sviluppo di collaborazioni scientifiche nel campo delle scienze biomediche e farmaceutiche.

Parallelamente, il Dr. Franc Shllaku, presso il Dipartimento di Beni Culturali, ha partecipato ad attività accademiche e di ricerca nel campo dell’architettura e del patrimonio culturale, con particolare attenzione al tema del benessere nei musei e alla valorizzazione degli spazi espositivi, prendendo parte anche a incontri accademici, visite di studio e iniziative scientifiche dedicate alle pratiche museali contemporanee.

La Dr.ssa Laura Yzeiraj, dell’Ufficio Progetti Formativi e di Ricerca, ha svolto attività di job shadowing e confronto con gli uffici competenti dell’università ospitante, approfondendo i processi di progettazione, gestione e monitoraggio dei progetti internazionali, nonché le strategie istituzionali di internazionalizzazione e cooperazione accademica.

La mobilità ha incluso anche la partecipazione al workshop internazionale “Strengthening Cooperation between the University of Salento and Western Balkans Universities”, organizzato dall’Università del Salento, con il coordinamento della Prof.ssa Valentina Ndou del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, occasione di confronto tra università partner e di presentazione delle attività e delle priorità di internazionalizzazione dell’Ateneo.

Questa esperienza rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle reti accademiche internazionali e nello sviluppo di nuove collaborazioni di ricerca, formazione e programmi accademici congiunti, in linea con la strategia di internazionalizzazione dell’Ateneo.


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