Nel quadro delle attività del progetto “Harmonization of the Albanian Pharmaceutical Legislation with the European Pharmaceutical Directive” (PHARM-EU), che rientra nelle azioni Jean Monnet Module finanziate dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, l’8 aprile 2026, alle ore 11:00, presso l’Aula B105 dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”, si è tenuta la conferenza dal titolo: “Lo stato attuale della farmacovigilanza in Albania: sfide e prospettive”.
L’evento è stato moderato dall’organizzatrice scientifica della conferenza e coordinatrice del progetto PHARM-EU, Prof.Assoc. Malvina Hoxha, la quale ha sottolineato l’importanza della farmacovigilanza come strumento fondamentale per garantire la sicurezza dei farmaci e la tutela della salute pubblica, evidenziando al contempo la necessità di un continuo allineamento agli standard europei.
Il Preside della Facoltà di Farmacia, Prof. Roberto Perrone, ha posto l’accento sul ruolo centrale del farmacista nel processo di farmacovigilanza, in particolare nella segnalazione delle sospette reazioni avverse e nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci nella pratica quotidiana.
Tra i relatori, la Dott.ssa Jovisa Marku, Specialista in Farmacovigilanza presso l’Agenzia Albanese per il Controllo dei Medicinali e dei Dispositivi Medici (AKBPM), coinvolta nelle attività di farmacovigilanza, tra cui la segnalazione delle reazioni avverse ai farmaci, la gestione dei segnali e l’allineamento agli standard europei, ha presentato le novità della farmacovigilanza in Albania, con particolare riferimento al quadro legislativo e ai recenti aggiornamenti normativi.
La Dott.ssa Hedie Haxhiu, Specialista in Affari Regolatori, responsabile della preparazione, manutenzione e aggiornamento dei dossier CTD dei farmaci prodotti da Profarma in conformità con la legislazione nazionale e internazionale, ha messo in evidenza le procedure di segnalazione e l’importanza di una corretta e tempestiva notifica delle sospette reazioni avverse ai farmaci.
La Dott.ssa Dorina Haruni, rappresentante medica dell’ufficio Menarini in Albania, ha illustrato gli aspetti pratici relativi alle schede di segnalazione delle reazioni avverse ai farmaci, soffermandosi sull’importanza della raccolta accurata dei dati nella pratica clinica.
La conferenza si è conclusa con un vivace dibattito tra i partecipanti e il panel dei relatori, durante il quale sono state discusse le principali problematiche attuali del sistema di farmacovigilanza in Albania e le possibili prospettive di miglioramento.