News eventi

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Specializzazioni a lungo termine nel campo della medicina

I programmi di specializzazione a lungo termine, nel campo della medicina sono parte del terzo ciclo di studi e fanno riferimento al livello 8, del Quadro delle Qualifiche Albanesi. I programmi di studio di specializzazione a lungo termine sono programmi di formazione professionale che forniscono la conoscenza di professioni specifiche. Sono completati da un esame di formazione o tesi di laurea, e alla fine viene rilasciato un "Diploma di Specializzazione".

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Avviso

Per impreviste difficoltà di concludere con i risultati del concorso di ammissione ai Programmi di Specializzazione a Lungo Termine dell'Area Medica a.a. 2019-2020; in attesa di alcuni dati che dovrebbe fornire l'Università di Medicina di Tirana, si comunica che la data di pubblicazione della graduatoria ufficiale del concorso slitta dal 22/01/2020 al 27/01/2020.

Workshop 3D PAST

Nel quadro del workshop 3D PAST, gli studenti del quarto anno di Architettura per il corso di “Rilievo per il Restauro”, in collaborazione con professori, assistenti e studenti dell’Università di Firenze, hanno svolto un accurato e approfondito lavoro di rilievo e analisi, su alcune abitazioni caratteristiche, della città di Argirocastro. Tramite questa significativa esperienza, gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino la “Città di Pietra”, patrimonio UNESCO, la sua storia, la cultura e i suoi edifici caratteristici.

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ERASMUS PLUS – Il racconto di Klark

Nell'ambito della "Mobilità Internazionale" (Erasmus +), si è plasmato in me il desiderio di essere un passo avanti verso uno studente di qualità, un pò migliorato. Cracovia (Polonia), città fredda. Il calore viene compensato dagli altri studenti Erasmus, dal bacino mediterraneo come l'Italia e la Grecia, gli spagnoli, balcanici, serbi e rumeni, i tedeschi che hanno migliorato l'accento del mio tedesco, ucraini e altri amici locali.

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ERASMUS PLUS - Il racconto di Giulia

Ciao,

sono Giulia Dajçi, studentessa del terzo anno, nel corso di laurea in Fisioterapia. Quando ho saputo che l’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” offriva l’opportunità di partecipare al progetto mobilità di tirocinio Erasmus+, non ci ho pensato due volte e ho deciso subito di approfittarne. Volete sapere com’è andata?

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Biblioteca

La Biblioteca dell'Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio" si arricchisce e migliora quotidianamente, attraverso attività e iniziative produttive. Uno di questi casi è l'attività di volontariato degli studenti. Grazie alla loro disponibilità, responsabilità e correttezza, i ragazzi diventano garanti della biblioteca in assenza del personale.

Abbracciando il motto "Le biblioteche chiuse non svolgono la loro missione nel sostenere lo studio ininterrotto", è nata l'idea di tenere la biblioteca aperta, anche durante i giorni in cui il personale non è presente. Grazie alla proposta dello studente di Medicina e Chirurgia, ed ex studente di Farmacia

Fatjon Shqerra, e con il forte sostegno del Presidente della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio P. Daniele Bertoldi, ogni sabato, domenica o festività, escluse quelle religiose, il gruppo dei volontari gestisce la sala lettura, con una devozione ammirevole.

Chiunque si ritrovi a passare ore lunghissime di studio in biblioteca, considerandola come seconda casa, dove trovare la sapienza e la giusta preparazione, necessaria per aprirsi a nuovi orizzonti, può entrare a far parte del gruppo dei volontari.

Lingua italiana nei corsi di laurea

L’insegnamento della Lingua italiana in tutti i CdL dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” è organizzato e offerto tramite il Centro Linguistico di Ateneo.

Per ogni Corso di Laurea è prevista la seguente tipologia di insegnamento dell’Italiano:

  • Lingua e cultura italiana;
  • Italiano scientifico;
  • Laboratorio di scrittura accademica.

Le suddette discipline vengono distribuite negli anni di studio delle Lauree triennali e/o magistrali a ciclo unico. In particolare, l’insegnamento si propone come strumento e sostegno per studiare in lingua italiana e raggiungere un livello linguistico avanzato sia parlato che scritto, ai fini della stesura della tesi di laurea.

GJERGJI MERJA - ALUMNI UCNSBC

L'assunzione dei medici albanesi in Europa ha segnato una forte crescita negli ultimi anni. A differenza dei colleghi che desiderano contribuire nel sistema sanitario albanese, una parte dei neo medici vede i paesi dell'Unione Europea, come un'ottima opportunità per esercitare la loro professione. Ma qual è il vantaggio della laurea ottenuta presso l'Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio", rispetto alle altre lauree? Ci risponde Gjergji Merja, laureato in Medicina e Chirurgia nel 2014 presso l'Università Cattolica NSBC. Attualmente lavora presso l’ospedale St. Vinzenz nella città di Dinslaken, in Germania, dove contemporaneamente segue gli studi per la specializzazione in Psichiatria e Neurologia.

“I laureati dell'Università Cattolica NSBC non hanno l'obbligo di sostenere l'esame di abilitazione in Germania, ma solo il test di lingua tedesca. Questo, grazie al titolo congiunto ottenuto presso l'UCNSBC - afferma Gjergji. È stata una bellissima esperienza per me e penso che sia stata la scelta migliore. La laurea congiunta e l’abilitazione con le università italiane, che ho ottenuto solo seguendo gli studi presso l'UCNSBC mi hanno facilitato l’inserimento, per esercitare la professione di medico, semplicemente superando il test di lingua medica (fachsprachprüfung)".

Insieme alla sua collega, Dott.ssa Marsela Ceno, Gjergji Merja ha istituito nel Febbraio scorso, l'Associazione dei Medici Albanesi in Germania, ufficialmente registrata nel registro dell'Associazione Legale Tedesca.

“L'Associazione ha come obbiettivo principale di assistere i medici e gli infermieri albanesi nelle procedure di convalida della laurea, assistenza di cui i laureati dell'Università Cattolica NSBC non hanno bisogno. Inoltre, condividiamo anche la nostra esperienza con chiunque ne abbia bisogno".

Secondo l’ordine dei medici tedeschi (Bundesärztekammer), ci sono circa 650 medici albanesi abilitati ad esercitare la professione in Germania.