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Esordio stagionale vincente per l'UKZKM, in un pomeriggio ricco di emozioni al 'Kompleksi e ekipeve Kombetare' di Kamez. Mister Endri Bacaj schiera i suoi con un classico 4-4-1-1, con Riccardo Stefan alle spalle dell'unica punta Nicola Papetti. Mossa che al termine dei 90 minuti risulterà decisiva.

Pronti-via e i biancoblu - oggi in tenuta granata - passano subito in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, proprio Papetti è il più lesto di tutti nella mischia nel realizzare il tap-in vincente. Uno a zero e strada apparentemente in discesa. Ma non c'è nemmeno il tempo di festeggiare che arriva il gol del pareggio del Divjaka, in azione di contropiede. L'1-1 galvanizza gli ospiti che per qualche minuto prendono in mano le redini della partita, fino a quando la punizione di capitan Skerdi Brati sorprende il portiere avversario per il nuovo vantaggio dell'UKZKM. Il Divjaka subisce il colpo e i ragazzi di mister Bacaj vanno più volte vicini alla rete del 3-1, prima con Meminaj e poi con Guarino. Prima dell'intervallo, però, accade ciò che non ti aspetti: su una disattenzione difensiva della retroguardia di casa, i giallo-blu realizzano il gol del pareggio. Due a due e tutto da rifare per Brati e compagni.

Alla ripresa dei giochi, dopo qualche minuto iniziale di appannamento, l'UKZKM risale in cattedra. Brati, ancora lui, colpisce il montante sinistro della porta avversaria su calcio da fermo, la specialità della casa. Sugli sviluppi l'arbitro annulla ingiustamente un gol ad Enxhi Fero, per fallo inesistente di Papetti sul numero uno ospite. Il gol è nell'aria ed arriva puntuale qualche minuto dopo. Al termine di una manovra avvolgente, Stefan, con un diagonale di pregevole fattura, trova l'angolino più lontano e fa esplodere per la terza volta di gioia compagni e panchina. I padroni di casa abbassano la guardia e, come già successo nella prima frazione di gioco, subiscono l'immediata reazione del Divjaka. Bastano, infatti, pochi minuti ai gialloblù per trovare la rete del momentaneo 3-3. Mister Bacaj decide così di far entrare forze fresche: dentro Redi Kraja e Antonio Zaccaria, fuori Papetti e Guarino. Un'altra mossa vincente. Perché è proprio Zaccaria a procurarsi, al termine di una splendida azione innescata dall'inesauribile Lorenzo La Camera, il rigore che capitan Brati trasforma per il 4-3. Finita? Nemmeno per sogno. Gli ospiti rimettono in piedi la partita ancora una volta, con un po' di fortuna e che con un'azione forse viziata da una posizione di fuorigioco. Ma non c'è male perché l'ennesima reazione d'orgolgio dell'UNIZKM porta alla rete del definitivo 5-4; Aurel Meminaj semina il panico sulla fascia sinistra, converte verso il centro e 'brucia' il numero uno avversario con un rasoterra sul primo palo. E’ l’ultima emozione del match.

Vittoria importante, vittoria meritata. Che dà fiducia per il proseguo di stagione. Dopotutto, si sa, chi ben comincia è a metà dell’opera. 
E.F

UKZKM: Cela, Veronico, Hasani (Elmadhi), Erroi, Fero, Guarino (Kraja), Brati, La Camera, Meminaj, Stefan, Papetti (Zaccaria).