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Biblioteca

La Biblioteca dell'Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio" si arricchisce e migliora quotidianamente, attraverso attività e iniziative produttive. Uno di questi casi è l'attività di volontariato degli studenti. Grazie alla loro disponibilità, responsabilità e correttezza, i ragazzi diventano garanti della biblioteca in assenza del personale.

Abbracciando il motto "Le biblioteche chiuse non svolgono la loro missione nel sostenere lo studio ininterrotto", è nata l'idea di tenere la biblioteca aperta, anche durante i giorni in cui il personale non è presente. Grazie alla proposta dello studente di Medicina e Chirurgia, ed ex studente di Farmacia

Fatjon Shqerra, e con il forte sostegno del Presidente della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio P. Daniele Bertoldi, ogni sabato, domenica o festività, escluse quelle religiose, il gruppo dei volontari gestisce la sala lettura, con una devozione ammirevole.

Chiunque si ritrovi a passare ore lunghissime di studio in biblioteca, considerandola come seconda casa, dove trovare la sapienza e la giusta preparazione, necessaria per aprirsi a nuovi orizzonti, può entrare a far parte del gruppo dei volontari.

Lingua italiana nei corsi di laurea

L’insegnamento della Lingua italiana in tutti i CdL dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” è organizzato e offerto tramite il Centro Linguistico di Ateneo.

Per ogni Corso di Laurea è prevista la seguente tipologia di insegnamento dell’Italiano:

  • Lingua e cultura italiana;
  • Italiano scientifico;
  • Laboratorio di scrittura accademica.

Le suddette discipline vengono distribuite negli anni di studio delle Lauree triennali e/o magistrali a ciclo unico. In particolare, l’insegnamento si propone come strumento e sostegno per studiare in lingua italiana e raggiungere un livello linguistico avanzato sia parlato che scritto, ai fini della stesura della tesi di laurea.

GJERGJI MERJA - ALUMNI UCNSBC

L'assunzione dei medici albanesi in Europa ha segnato una forte crescita negli ultimi anni. A differenza dei colleghi che desiderano contribuire nel sistema sanitario albanese, una parte dei neo medici vede i paesi dell'Unione Europea, come un'ottima opportunità per esercitare la loro professione. Ma qual è il vantaggio della laurea ottenuta presso l'Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio", rispetto alle altre lauree? Ci risponde Gjergji Merja, laureato in Medicina e Chirurgia nel 2014 presso l'Università Cattolica NSBC. Attualmente lavora presso l’ospedale St. Vinzenz nella città di Dinslaken, in Germania, dove contemporaneamente segue gli studi per la specializzazione in Psichiatria e Neurologia.

“I laureati dell'Università Cattolica NSBC non hanno l'obbligo di sostenere l'esame di abilitazione in Germania, ma solo il test di lingua tedesca. Questo, grazie al titolo congiunto ottenuto presso l'UCNSBC - afferma Gjergji. È stata una bellissima esperienza per me e penso che sia stata la scelta migliore. La laurea congiunta e l’abilitazione con le università italiane, che ho ottenuto solo seguendo gli studi presso l'UCNSBC mi hanno facilitato l’inserimento, per esercitare la professione di medico, semplicemente superando il test di lingua medica (fachsprachprüfung)".

Insieme alla sua collega, Dott.ssa Marsela Ceno, Gjergji Merja ha istituito nel Febbraio scorso, l'Associazione dei Medici Albanesi in Germania, ufficialmente registrata nel registro dell'Associazione Legale Tedesca.

“L'Associazione ha come obbiettivo principale di assistere i medici e gli infermieri albanesi nelle procedure di convalida della laurea, assistenza di cui i laureati dell'Università Cattolica NSBC non hanno bisogno. Inoltre, condividiamo anche la nostra esperienza con chiunque ne abbia bisogno".

Secondo l’ordine dei medici tedeschi (Bundesärztekammer), ci sono circa 650 medici albanesi abilitati ad esercitare la professione in Germania.

Orientamento agli studi e al lavoro

L’Ufficio Orientamento agli Studi e al Lavoro, parte dell'Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”, svolge un ruolo primario, nel rafforzare i legami tra mercato del lavoro e laureati. L’Ufficio offre agli studenti l'opportunità di scegliere il giusto percorso professionale e adottare le misure necessarie, per promuovere la propria carriera, grazie agli "Accordi di Cooperazione" che l’UCNSBC ha firmato con varie istituzioni.

Recentemente sono stati firmati due nuovi accordi, con Intesa San Paolo Bank, Deloitte Albania e Confindustria Albania.

Servizi per i studenti, dall'Ufficio Orientamento agli Studi e al Lavoro:

  • Orientamento professionale durante il percorso universitario (tirocinio, ecc.)
  • Individuazione di offerte di lavoro e opportunità di candidatura
  • Gli studenti vengono assistiti nella preparazione del CV, della lettera di presentazione e regole durante le interviste
  • Consultazione sulle candidature per posti vacanti
  • Organizzazione di incontri individuali o in gruppo di studenti / laureati, con rappresentanti di aziende, per l’orientamento e le opportunità professionali
  • Informazioni sul mercato del lavoro e le professioni più ricercate
  • Informazioni su ulteriori opportunità d’istruzione: corsi di studio e formazione professionale

Il messaggio del Papa per la Giornata della Pace 2020

Il 30 gennaio 2020 alle ore 11.00 presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” si terrà la conferenza dal titolo “La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica” per condividere il Messaggio di Papa Francesco per la 53ma Giornata Mondiale della Pace, istituita da Paolo VI nel 1967.

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Tirocini professionali retribuiti

Adela Xhafa studia Economia Aziendale all'Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio". Alla fine del terzo anno dei suoi studi, come molti altri colleghi, si è rivolta all'Ufficio Orientamento agli Studi e al Lavoro (Job Placement) dell’UCNSBC, per valutare l'opportunità di intraprendere un tirocinio professionale. Ad Adela è stato subito proposto un tirocinio di tre mesi, presso la sede centrale di Raiffeisen Bank, ed è stata coinvolta in un progetto della Divisione Aziendale. Il suo tirocinio è stato retribuito.