Il progetto-ospedale: una grande attesa
Un moderno ospedale polispecialistico, di circa 250 posti letto, è già stato realizzato nella sua struttura edilizia e sono in corso di ultimazione impianti e fornitura delle apparecchiature, di alta tecnologia. Complessivamente il campus universitario, con il Policlinico di riferimento, costituisce un modello per la formazione del personale medico e non medico nei principali settori sanitari, nonché per la diagnosi ed il trattamento delle patologie a più alta morbosità e letalità ( in specie oncologiche e cardiovascolari).
È questo un modello che è stato particolarmente studiato per un paese di area balcanica, i cui servizi sanitari non hanno ancora raggiunto il livello di efficacia e di efficienza di un moderno sistema occidentale, il che genera la non soddisfazione di esigenze particolarmente rilevanti determinando una crescente migrazione sanitaria con un grave impatto sociale.
La capacità di integrare la formazione accademica, con la ricerca relativa e l'assistenza, è l'essenziale caratteristica di un centro di riferimento, in grado di diventare un modello cui ispirare l'evoluzione dell'intero sistema. Altrettanto importante per la Fondazione NSBC è la formazione non solo professionale, ma culturale ed umana, attenta comunque, in un ambiente multireligioso e pluralista, ad una visione cristiana della vita, della salute, dei valori sui quali si basa la dottrina sociale della Chiesa cattolica.
Il modello ospedaliero, peraltro rispettoso di tutti gli standard italiani ed europei, ha una sua intrinseca validità in qualsiasi contesto internazionale. È infatti in ogni ambito accettata l'individuazione di due essenziali modelli ospedalieri, sempre di medie dimensioni (mai superiori a 400 posti letto): uno dedicato alle attività polispecialistiche di base e di maggiore rilevanza numerica, l'altro all'alta complessità e tecnologia, sede di università e di ricerca.
E' questo il modello in via di realizzazione a Tirana. Con varie, progressive e parziali attivazioni il Policlinico, e con esso l'intero programma, dovrebbe essere reso completamente operativo entro due anni.



